Gruppi di Formazione di II livello 2017-12-06T16:57:20+00:00

Gruppi di Formazione di II Livello

L’attività di formazione è rivolta a psicologi e medici che hanno conseguito o stiano conseguendo il diploma di specializzazione in psicoterapia e desiderano iscriversi all’ ipp per diventare psicodrammatisti.
La formazione e la supervisione rappresentano il percorso attraverso il quale uno psicoterapeuta può acquisire le competenze teorico – pratiche per utilizzare il dispositivo dello Psicodramma freudiano. Il periodo di formazione prevede come requisito la partecipazione:
– ad un gruppo di Psicodramma di I livello che permette di conoscere attraverso l’esperienza diretta le specificità dello Psicodramma freudiano;
– ad un gruppo di II livello orientato soprattutto all’analisi del desiderio di diventare terapeuta
Nei gruppi di I livello la formazione si realizza attraverso la partecipazione ad un piccolo gruppo condotto con metodologia psicodrammatica. Il gruppo è condotto da due analisti, uno in funzione di animatore, uno di osservatore, e tali ruoli si alternano negli incontri. L’animatore indica l’inizio della seduta, dopo di chè i partecipanti prendono liberamente la parola; l’animatore durante la seduta può sottolineare alcuni elementi del discorso oppure può invitare a rappresentare una parte del discorso (gioco psicodrammatico). Il “gioco” consiste nella rappresentazione di un episodio accaduto oppure di un sogno, ed il soggetto invitato a giocare sceglie altri membri (io ausiliari) che interpreteranno le varie parti che animeranno la scena del racconto. Tali scene si svolgono “come se”, evitando quindi qualsiasi forma di contatto fisico tra i partecipanti. Al termine di ogni incontro l’osservatore evidenzia al gruppo alcuni elementi cruciali emersi nel discorso della seduta, segnalando i significanti che hanno circolato. Il singolo partecipante è indotto a interrogarsi sulla propria posizione soggettiva.

Nei gruppi di II livello i partecipanti allievi al gruppo di formazione si alternano nelle due posizioni di conduttore e osservatore e gli altri allievi rimangono nella posizione di semplici partecipanti. C’ è un didatta in disparte che ascolta ed analizza in che modo si svolge il discorso del gruppo ed in quale posizione si trova sia il conduttore che l’ osservatore rispetto al procedere di tale discorso e come affronta l’emergere delle questioni inconsce. È messo in gioco il desiderio di formarsi come psicodrammatisti e psicoterapeuti. Al termine della seduta i partecipanti coadiuvati anche dal didatta, commentano le modalità e lo stile della conduzione e dell’osservazione per alimentare un confronto costruttivo che favorisca la crescita personale e professionale di ognuno.

Dopo aver ascoltato le osservazioni di tutti i partecipanti, il didatta, dal suo punto di osservazione e senza esprimere giudizi di valore, farà emergere e puntualizzerà i punti significativi emersi durante la seduta, con particolare attenzione alle difficoltà incontrate nella pratica dell’ascolto analitico oltre a richiamare i vari aspetti teorico clinici che vanno emergendo.